La trasformazione digitale del trasporto su gomma parte dalla Murgia Valley

La trasformazione digitale del trasporto su gomma parte dalla Murgia Valley

Si chiama CargUp la piattaforma che digitalizza il processo di spedizione delle merci e che ha riportato in Puglia cervelli fuggiti all’estero  

 La trasformazione digitale del trasporto merci su gomma parte dalla Murgia Valley; in questo spicchio della provincia rurale barese ricco di aziende dell’Information Technology è stata concepita, infatti, CargUp, la piattaforma B2B in cloud, integrata da app mobile, sulla quale aziende, spedizionieri e trasportatori entrano in relazione alimentando processi che, finalmente, da analogici si stanno trasformando in digitali.    

 Automazione e snellimento dei processi di spedizione, abbattimento dei costi di trasporto per le aziende, ottimizzazione dei carichi di viaggio dei trasportatori, riduzione di costi e tempi dei processi fino al 70%, diminuzione delle emissioni di CO2, incontro in tempo reale di domanda e offerta del trasporto in un’ottica di sharing economy: sono questi alcuni dei benefici che le aziende di Puglia e Sicilia, spedizionieri e trasportatori stanno già conseguendo utilizzando CargUp, accessibile ancora per poco in modalità freemium.

Nata dall’idea del CEO Enzo Tucci e dei co-founder Vito Carella, Dwight Leone e Builder4app, e sviluppatasi col supporto dell’incubatore Augmentum, CargUp è la tech company fondata nel 2018 a Gravina in Puglia con sede operativa ad Altamura. È qui che lavorano 15 giovani talenti, alcuni dei quali emigrati negli anni scorsi a Roma, Londra, Parigi, Edimburgo e Dusseldorf ma tornati in Puglia per partecipare e crescere in questo sfidante progetto.

D’altronde, la sfida di trasformare digitalmente un settore poco avvezzo alle nuove tecnologie e ancora legato a processi in gran parte analogici e fondati su fax, telefonate ed e-mail, è soprattutto culturale. «Viviamo con grande entusiasmo questo periodo di evoluzione digitale del settore - dichiara il CEO Enzo Tucci – a cui vogliamo dare il nostro contributo. Stiamo supportando gli operatori della filiera, aziende, spedizionieri, trasportatori e autisti, nel loro processo di evoluzione culturale e di trasformazione digitale. Siamo confidenti nella rapidità di questa evoluzione che consentirà ampi recuperi di efficienza e competitività per i first movers in primis; i vantaggi conseguibili in termini ambientali e di qualità del servizio, trasparenza e sicurezza, erano finora impensabili a causa di una gestione dei processi prettamente analogica».

 CargUp è stata selezionata per partecipare al Global Startup Program, il percorso di sviluppo all’estero organizzato e sostenuto dal Governo tramite l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; in virtù di questo programma la startup è stata fino a pochi giorni fa in Silicon Valley dove ha vissuto un periodo di ‘accelerazione’ in Plug and Play – il più grande acceleratore al mondo noto per la crescita di startup innovative come Google, PayPal e Dropbox –, avendo l’opportunità di fare networking con investitori, imprenditori e consulenti della bay area

 «La startup è in fase ‘early stage’ – aggiunge Tucci - e sta raccogliendo consensi dai primi clienti e da partner con cui stiamo dialogando per lo sviluppo commerciale e il sostegno finanziario utile alla crescita futura. Prevediamo, infatti, di estendere le nostre attività sul mercato europeo non appena saremo pronti; d’altronde, nel Vecchio Continente il mercato del trasporto e della logistica delle merci è stimato circa 960 miliardi di euro mentre, in Italia, vale circa 80 miliardi col trasporto su gomma che incide per l’85% circa sul totale della movimentazione delle merci via terra».

Ultima modifica ilLunedì, 21 Ottobre 2019 10:15

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Torna in alto

Sezioni

Rubriche

News Locali

Servizi

Chi Siamo

Seguici Su: